Archivio di Storia Postale


Ho voluto, in questo capitolo, porre alcuni pezzi facenti parte della mia collezione che ritengo significativi. Il materiale mostrato in questa pagina, infatti, essendo di particolare pregio, rappresenta un importante complemento storico-filatelico alla mia storia dei francobolli della RSI.

 

Sebbene di probabile intento filatelico, questa busta, con diversi valori della GNR di Brescia, è stata annullata l'ultimo giorno dell'anno 1943. I valori della GNR bresciana sono molto ricercati nei primi 10 giorni d'uso.

Dei tre fascetti da 30 c. che affrancano questa busta, l'ultimo a destra e' il non comune "Fascio grosso" di Verona, che occupava la posizione N° 100 del foglio.

 

Raccomandata espresso in perfetta tariffa postale. I valori da 50c. e 1,25 Lire appartengono entrambi alla tiratura di Firenze.

Affrancatura (filatelica?) comprendente l'espresso da 1,25 Lire di Verona ed un 30c. accompagnato da un 10c. delle serie Imperiale del 1929 entrambi frazionati per il conseguimento del giusto porto.


Decisamente non comune questo 10 centesimi isolato della seconda serie " Monumenti distrutti " in perfetta tariffa postale.


Introvabile il Tamburino da 75c. senza filigrana della seconda serie "Monumenti distrutti". La busta, che partiva da Fino Mornasco ( Como ) ed era diretta a Edolo ( Brescia ), reca la data del 13 - 2 - 1945.


Molto raro anche il valore da 1, 25 Lire, sempre della seconda serie "Monumenti distrutti". Comune allo stato di nuovo, questo francobollo, come il 75c. e il 3 Lire sempre della stessa serie, è invece un pezzo di pregio se su busta. La data dell' annullo è il 29 - 3 - 1945.


 

Eccezionali le due buste sopra raffigurate, che mostrano il rarissimo 3 Lire della seconda serie "Monumenti distrutti", il francobollo di valore facciale più alto della serie. La prima busta sopra visibile, mostra infatti il 3 Lire accompagnato da un 25 ed un 50c., per un porto totale di 3,75 Lire. La data dell' annullo, il 4-4-1945, lo rende ancora più pregiato in quanto, questo francobollo, sebbene sempre raro se su busta, è più noto annullato come affrancatura tardiva in date posteriori alla RSI. La seconda busta mostra invece un'assicurata partita da Cedegolo (BS) e diretta a Brescia il 14-4-1945, anche questa in pieno periodo RSI.


Pur se su una busta di probabile origine filatelica, l'espresso da 2,50 Lire su busta rimane sempre un pezzo degno di interesse. Nel caso della foto di cui sopra, il pezzo in questione è della tiratura di Genova, plattato come posizione 44 del foglio.


 

Molto interessante e decisamente non comune la raccomandata espresso sopra mostrata. La tassa di spedizione venne infatti assolta con l' utilizzo di 6 francobolli di propaganda di guerra da 25 c. e 2 francobolli di posta aerea da 1 Lira.


 

Decisamente fuori dal comune la raccomandata-espresso sopra visualizzata. Si notino le scritte in lingua tedesca malgrado la italianissima zona di Bolzano. La nostalgia per la mancata appartenenza al territorio austriaco è tutt'ora sentita da alcune minoranze Alto-Atesine del Trentino.


 

Tra le affrancaure mutiple, la busta sopra mostrata merita indubbiamente una posizione di privilegio. Trattasi di un quarto di foglio del 20 centesimi della prima serie " Monumenti Distrutti " I 25 francobolli sopra visibili, costituirono l' affrancatura, per un porto totale di 5 Lire, della busta sopra mostrata.


 

Decisamente prestigiosa la busta visibile nella foto sopra. Si tratta di un espresso per l'estero del 15 Aprile 1945 in perfetta tariffa postale, che venne rispedito al mittente il 13 Agosto dello stesso anno perchè il destinatario risultava sconosciuto alle autorità Elvetiche. L'annullo di Posta da Campo N° 811 venne assegnato al Comando Militare Provinciale di Pescara, ma poichè tale Comando venne chiuso il 10 - 06 - 1944 a causa dell'arrivo degli alleati, è verosimile presumere che tale numerazione fosse stata successivamente assegnata ad un altro ufficio.


La pregiatissima busta sopra, spedita da Volpedo ( Alessandria ) il 24-5-1944 e diretta a Savona , mostra un 5 Lire della serie Imperiale ed coppia di 10 Lire di posta aerea della serie Miti e Leggende, il cui uso, nei territori della RSI, è rarissimo. In questo caso l'utilizzo di tale francobollo servì al raggiungimento della tariffa da 25 Lire, corretto porto per una assicurata da 5.000 Lire.


L' eccezionale utilizzo di una coppia di 75 cent. della GNR di Brescia, è mostrato nella raccomandata con avviso di ricevimento sopra visibile. Sebbene tale valore fosse stato regolarmente distribuito in alcuni uffici postali di Brescia e della provincia, la sua limitata tiratura ( poco più di 30.000 pezzi ), lo rese il valore più raro ( tra i valori "comuni" della GNR ), se regolaramente viaggiato su busta.


Un eccezionale documento postale è sopra visibile. Si tratta di una cartolina postale tipo "Fascetto" affrancata con valori di prestigio della serie GNR di Brescia. Per la precisione il 2 Lire, il 2,55 Lire e l'espresso, in caratteri Metastasio, da 2,50 Lire. Per quanto la cartolina sia di chiara matrice filatelica e completamente fuori tariffa come la maggior parte dei valori medio-alti della GNR di Brescia su busta, si tratta comunque di un pezzo d'eccezione come ne esistono veramente pochi. La cartolina venne spedita da Genova il 6-2-1944 ed indirizzata a Padova.


La busta sopra visibile rappresenta certamente un documento di notevole importanza storico-filatelica. L'attività partigiana, particolarmente attiva nell' Italia Nord-orientale perchè coadiuvata dalla bande titine, agiva anche nei confronti dei trasporti postali, tentando di interrompere qualsiasi tipo di comunicazione. Alla fine del 1944 vennero inviati alcuni reparti della X° Mas nella zona, nel tentativo di contrastare tali attività e, in taluni casi, si riuscì a ristabilire i contatti postali ed a recuperare la posta sottratta negli agguati. Questa busta, partente da Fiume ed indirizzata nella provincia di Verona recante la data del 13 Novembre 1944, mostra un timbro, certamente propagandistico, che veniva applicato alla corrispondenza recuperata. La documentazione postale con questo timbro, rimane comunque assai rara.


Un' affrancatura multipla notevole è sopra visibile, impreziosita dal fatto che la serie con la soprastampa GNR era fuori corso già dal 15 Agosto 1944 ma non venne tassata. La busta, che reca la data del 10 Novembre 1944, è infatti affrancata con venti francobolli da 5 centesimi "Lupa" con soprastampa GNR di Brescia.


E' un pezzo decisamente pregiato quello sopra mostrato. Si tratta di una rarissima testimonianza di inoltro di corrispondenza all' estero tramite Posta Aerea. Il servizio di Posta Aerea era, come già menzionato in altre pagine di questo sito, estremamente limitato, a causa della padronanza dei cieli da parte dell' aviazione alleata. Estremamente raro, in questo caso, anche l'utilizzo di una affrancatura di emergenza rappresentato da segnatasse e francobolli per pacchi.


Di pregio è anche la busta sopra visibile. Trattasi di raccomandata in perfetta tariffa postale, inviata da Venezia a Colà di Lazise ( Verona ) il 6 Settembre 1944 ed affrancata con una coppia di fascetti da 25 cent. e da un 1,25 Lire soprastampato GNR della tiratura di Verona. L' uso di quest'ultimo francobollo su buste viaggiate rappresenta decisamente una rarità.


Per quanto filatelico, il documento sopra mostrato è decisamente eccezionale. Si tratta infatti di due valori di pregio della emissione della GNR bresciana: il 35 cent ed il 2,55 Lire.


Spedita il 24 Giugno 1944 da Bordighera per Ventimiglia, questa preziosa raccomandata con affrancatura multipla, per quanto certamente di origine filatelica, è composta da valori decisamente non comuni da trovare su documenti postali regolarmente viaggiati. Oltre ad una coppia di segnatasse da 5 cent. con soprastampa fascetto e ad un 25 cent. per pacchi soprastampato, si può notare la marca da bollo da 50 cent. con soprastampa non ufficiale, descritta nel capitolo "Soprastampe private".


 

Molto interessante la busta sopra visibile, che mostra alcuni francobolli con soprastampa GNR, tra cui il non comune 5 cent. segnatasse, partita da Brescia il 1-2-1944 ed indirizzata a Sirmione. Anche l'espresso con soprastampa fascetto è stato annullato nei primi giorni di emissione.


Interessantissima e rara la busta sopra visibile. Oltre ad un prezioso 25 cent. della tiratura di Verona con soprastampa fascetto anzichè fascetto+ scritta, è visibile una coppia di 50 cent. con soprastampa fascetto anzichè la scritta " Repubblica Sociale Italiana" che contraddistingue tale tiratura. Sebbene di origine filatelica, in quanto completamente fuori tariffa, il documento postale rappresentato costituisce senza dubbio un pezzo di indubbio valore.


 

Anche l' assicurata espresso sopra visibile è eccezionale nella sua composizione. Troviamo il rarissimo espresso di Genova con soprastampa nera anzichè rossa ed una quartina, sempre della tiratura Ligure, del 30 cent. con doppia soprastampa. La busta, partita da Genova il 26-6-1944, venne indirizzata a Guidizzolo (MN) via Brescia.


 

Pur se di probabile origine filatelica ( l'affrancatura di 6,80 Lire non ha alcuna giustificazione ), il documento sopra visibile resta comunque notevole, sia per la presenza di alcuni valori destinati all'uso su pacchi postali, sia per l'aereoespresso da 2 lire decisamente raro da trovare su lettere spedite durante il periodo della RSI. L'uffico postale genovese di Via Brigata Liguria ha annullato parecchie buste di origine filatelica o comunque con affrancature inconsuete.


Altro documento eccezionale è quello sopra mostrato. Si tratta di un modulo compilato dallo Istituto Nazionale Fascista per l' Assistenza dei Lavoratori (si noti come la F di Fascista fosse stata scalpellata probabilmente dopo il 25 Luglio 1943) distaccata a Novara. In questo caso l'alta affrancatura è giustificata dal ritiro di 11 buste con affrancatura a carico dell' Ente stesso che si sottopose al pagamento dei relativi oneri.